Juventus 2000/2001
Scritto da:
Fino
In alto: Mark Iuliano, Darko Kovačević, Alessio Tacchinardi, David Trezeguet, Igor Tudor, Zinedine Zidane, Filippo Inzaghi, Fabián O’Neill, Daniel Fonseca, Marco Rigoni. Al centro: Enzo Maresca, Juan Eduardo Esneider, Michele Paramatti, Giampiero Ventrone (Preparatore Atletico), Giorgio Ciaschini (Vice Allenatore), Carlo Ancelotti (Allenatore), Villiam Vecchi (Preparatore dei Portieri), Antonio Conte, Paolo Montero, Gianluca Zambrotta, Marco Zanchi. Seduti: Jonathan Bachini, Ciro Ferrara, Alessandro Birindelli, Jan Andreas Isaksson, Edwin van der Saar, Michelangelo Rampulla, Gianluca Pessotto, Alessandro Del Piero, Edgar Davids, Matteo Righi.
Trascinata dai gol di Filippo Inzaghi e David Trezeguet e illuminata dalla classe di Alessandro Del Piero e Zinedine Zidane, la Juventus si presenta ai nastri di partenza con una grande voglia di rivincita dopo il naufragio della stagione precedente e ancora con Carlo Ancelotti in panchina. Pochi e mirati innesti: Trezeguet a rinfoltire il reparto avanzato, in difesa l’esperto Paramatti e il giovane Zanchi e la scommessa Fabián O’Neill dal Cagliari, talentuoso vice Zidane. L’avvio è solido, anche se senza strappi decisivi: i bianconeri restano stabilmente nelle zone alte, mentre è amaro il ritorno in Champions League, interrotto già nella prima fase in un girone molto ostico. In campionato è un lungo inseguimento alla Roma di Fabio Capello con il magico trio Montella, Totti e Batistuta. La Juventus resta agganciata per tutta la stagione, ma si perde in qualche pareggio e si fa rimontare nello scontro diretto. Chiude seconda a quota 73 punti con la sensazione di aver avuto la forza per vincere ma non la continuità per farlo. Ancelotti, accusato di ingenuità e inesperienza, viene mandato via a fine stagione. Unica nota positiva della stagione, il ritorno al gol e alle prestazioni esaltanti pre-infortunio di Alessandro Del Piero. Il 18 febbraio al San Nicola di Bari, subito dopo la morte del padre, segna un gran gol, commuove l’Italia e termina la stagione in crescendo. Pinturicchio è tornato.
Pubblicato in:
Tag:
