Il campionato dei 3 punti comincia male per gli uomini di Lippi. Ma dopo la svolta di Cremona è un crescendo fino al 23° Scudetto, dedicato ad Andrea Fortunato.
Archivio:
Scudetti
Il campionato dei 3 punti comincia male per gli uomini di Lippi. Ma dopo la svolta di Cremona è un crescendo fino al 23° Scudetto, dedicato ad Andrea Fortunato.
Partenza di slancio con 8 vittorie consecutive e titolo di Campioni d’inverno. Ma non tutto va per il verso giusto nel girone di ritorno. La Roma tenta la rimonta e sono decisivi gli ultimi 180 minuti.
I bianconeri si laureano Campioni d’Italia per la 21° volta con quattro lunghezze di vantaggio sulla Roma. Platini con 20 reti è capocannoniere per il secondo anno consecutivo.
Finale di campionato da brividi. La corsa scudetto tra Juventus e Fiorentina si decide all’ultima giornata con rigore di Liam Brady, già destinato a far posto a Platini.
Il tricolore arriva dopo una estenuante lotta al vertice contro la fortissima Roma. Decisivo lo scontro diretto che passerà alla storia per il gol annullato al giallorosso Turone.
Secondo scudetto dell’era Trapattoni che consegna alla Nazionale del Mundial argentino il blocco Juve: Zoff, Cuccureddu, Gentile, Cabrini, Scirea, Benetti, Tardelli, Causio, Bettega.
Il 17° è uno degli scudetti più combattuti e spettacolari della storia della Juventus e del calcio italiano, conteso fino all’ultima giornata con i campioni uscenti del Torino. Finisce 51-50.
