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Juventus 1998/1999

Scritto da:

Fino

In alto: Jocelyn Blanchard, Filippo Inzaghi, Nicola Amoruso, Zinedine Zidane, Igor Tudor, Mark Iuliano, Alessio Tacchinardi, Ciro Ferrara, Daniel Fonseca; Al centro: Antonio Conte, Alessandro Birindelli, Zoran Mirković, Giampiero Ventrone (Preparatore Atletico), Narciso Pezzotti (Vice Allenatore), Marcello Lippi (Allenatore), Ivano Bordon (Preparatore dei Portieri), Claudio Gaudino (Preparatore Atletico), Simone Perrotta, Edgar Davids, Gianluca Pessotto; Seduti: Mauro Caudana (massaggiatore), Giuseppe Giordano (massaggiatore), Paolo Montero, Angelo Di Livio, Michelangelo Rampulla, Angelo Peruzzi, Morgan De Sanctis, Didier Dechamps, Alessandro Del Piero, Sergio Giunta (Massaggiatore), Aldo Esposito (fisioterapista).

La squadra guidata da Marcello Lippi parte con l’obiettivo di confermarsi al vertice del calcio italiano e internazionale con pochi innesti e azzardate scommesse. Arrivano Mirkovic e Tudor in difesa con Blanchard e Perrotta a rinforzare il centrocampo. Un mercato sottotono che già nella sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Lazio e dalle prime giornate di campionato mostra le sue fragilità. Il primo strappo arriva il 9 novembre quando il grave infortunio di Alessandro Del Piero, da poco capitano della squadra, getta un’ombra su una stagione contrassegnata da scivoloni in campo e fuori. Il mercato di gennaio con il giovanissimo Thierry Henry e la punta spuntata Juan Eduardo Esnáider non aiuta l’anatra zoppa Lippi, che a metà stagione annuncia il suo trasferimento all’odiata Inter per la stagione successiva. A febbraio la situazione precipita con la sconfitta contro il Parma che spinge Lippi a dimettersi: “Se il problema della Juventus sono io”. La società affida la panchina a Carlo Ancelotti, che anticipa il suo approdo a Torino già fissato per giugno. Le difficoltà persistono anche con il nuovo allenatore, accolto malissimo dai tifosi. In Champions League la Juventus viene eliminata dal Manchester United, mentre in campionato scivola al settimo posto che obbliga gli uomini di Ancelotti al tour de force della Coppa Intertoto per accedere almeno alla Coppa UEFA per la stagione successiva.