Juventus 1999/2000
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In alto: Juan Eduardo Esneider, Filippo Inzaghi, Nicola Amoruso, Zinedine Zidane, Igor Tudor, Sunday Oliseh, Mark Iuliano, Alessio Tacchinardi, Ciro Ferrara, Daniel Fonseca. Al centro: Jonathan Bachini, Paolo Montero, Alessandro Birindelli, Fabrizio Tencone (Medico sociale), Giampiero Ventrone (Preparatore Atletico), Giorgio Ciaschini (Vice Allenatore), Carlo Ancelotti (Allenatore), Villiam Vecchi (Preparatore dei Portieri), Riccardo Agricola (Medico sociale), Edgar Davids, Darko Kovačević, Zoran Mirković. Seduti: Giuseppe Giordano (massaggiatore), Mauro Caudana (massaggiatore), Antonio Conte, Gianluca Pessotto, Michelangelo Rampulla, Edwin van der Saar, Jan Andreas Isaksson, Gianluca Zambrotta, Alessandro Del Piero, Sergio Giunta (Massaggiatore), Aldo Esposito (fisioterapista).
La Juventus 1999/2000 guidata ancora da Carletto Ancelotti tenta l’immediato rilancio. Con i gol di Filippo Inzaghi e il rientro di Pinturicchio Del Piero, nuovo Godot, torna tra le candidate allo Scudetto. Dopo l’ottimo girone d’andata, i bianconeri mantengono il primo posto anche per gran parte del girone di ritorno, arrivando a +9 dalla Lazio a otto giornate dal termine. Da lì il tracollo: una serie di risultati altalenanti e la sconfitta nello scontro diretto riportano gli uomini di Eriksson a ridosso della capolista proprio all’ultima giornata. La Juventus è chiamata a fare risultato in quel di Perugia, ma come nei peggiori film distopici al Renato Curi i bianconeri trovano un violento e interminabile acquazzone che non promette nulla di buono. Il primo tempo si gioca in condizioni pietose, tanto che l’arbitro Collina sospende il match per impraticabilità. Le squadre restano per oltre un’ora tra spogliatoi e bordo campo in un’interminabile scena da Blade Runner. Finché il furbissimo Collina decide inspiegabilmente, date le condizioni del terreno di gioco, di ripartire e terminare la gara. Di lì a pochi minuti, un tiro da fuori area di Calori trafigge van der Sar e decreta l’1-0 finale. All’Olimpico la Lazio aspetta gli sviluppi della partita di Perugia, vince e sorpassa la Juve di un punto. Rimonta completata e scudetto buttato. Nel frattempo, la Coppa Italia era già sfumata ai quarti di finale e la Coppa UEFA agli ottavi dopo un’umiliante rimonta da parte del Celta Vigo.
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