Juventus 1983/1984 ⚽ Coppa delle Coppe

La Juventus di Trapattoni superata la delusione di Atene si riscatta nella stagione 83/84 con il double Campionato e Coppa delle Coppe. Nella finale di Basilea va in scena la sfida tra la Juventus e il Porto risolta grazie ad un sorprendente Beniamino Vignola autore di un gol e dell’assist a Boniek.

Vittoriosa nella stagione ’82-83 in Coppa Italia dopo la finale contro il Verona, la Juve partecipa alla Coppa delle Coppe.

Primo turno di ordinaria amministrazione: il Lechia Danzica viene sommerso di reti (7-0) al Comunale, con il centravanti Penzo a segno ben 4 volte. Senza storia il 3-2 di Danzica, firmato da Vignola, Tavola e Boniek. Molto più sofferto l’ottavo di finale contro i francesi del Paris St.Germain. In Francia finisce 2-2 tra mille emozioni, mentre il ritorno vede la Juve giocare in modo rinunciatario, per difendere lo 0-0 che garantisce comunque la qualificazione. Quarti di finale nuovamente facili, contro i finlandesi dell’Haka: la Juve però non brilla e si accontenta di un doppio 1-0, con reti di Vignola in trasferta e Tardelli a Torino. E siamo alla semifinale. Durissima.

C’è il Manchester United di Robson: andata in Inghilterra e largo pareggio (1-1) che fa pensare a un ritorno facile. Illusione. I “Reds”, che pure subiscono un gol da Boniek al primo affondo, non mollano e pareggiano a una manciata di minuti dalla fine, ma ci pensa Rossi a fugare lo spettro-supplementari. 

Finale, dunque. A Basilea, il 16 maggio 1984, la Juve trova il Porto. Trapattoni manda dentro: Tacconi, Gentile Cabrini; Bonini Brio Scirea; Vignola Tardelli Rossi Platini Boniek.

La paura di Atene sfuma dopo pochi minuti: Vignola scaraventa dentro da posizione impossibile un suggerimento di Platini (1 a 0). Dura però poco: Sousa trova il tiro della vita, che tocca la linea dell’area e s’impenna di quel tanto che basta per superare Tacconi proteso in tuffo. 1 a 1, tutto da rifare. E qui sale in cattedra Boniek: il suo gol, al 41′, è di quelli cercati con la forza dei nervi e dei muscoli, tra avversari che lo braccano in ogni modo (2 a 1). Nella ripresa il punteggio non cambia più. Trionfo e apoteosi per capitan Scirea e compagni, di giallo e blu vestiti, in un mare di bandiere bianconere. La doppietta, storica, è centrata.

In alto: Gaetano Scirea, Claudio Gentile, Michel Platini, Zbigniew Boniek, Sergio Brio, Stefano Tacconi; Accosciati: Paolo Rossi, Massimo Bonini, Beniamino Vignola, Antonio Cabrini, Marco Tardelli.

Basilea, St Jakob Park, 16 maggio 1984
Finale Coppa delle Coppe | Juventus-Porto (2-1)
Juventus: Tacconi, Gentile, Cabrini, Bonini, Brio, Scirea, Vignola (Caricola, 89′), Tardelli, Rossi P., Platini, Boniek, Trapattoni (Allenatore). Porto: Zé Beto, João Pinto, Eduardo Luís (Costa, 85’), Magalhaes (Walsh, 65’), Eurico, Lima Pereira, Frasco, Sousa, Gomes, Jaime Pacheco, Vermelinho, Pedroto (Allenatore). Marcatori: Vignola (J) 17’, Sousa (P) 29’, Boniek (J) 41′. Arbitro: Prokop (Germania Est)

La prima pagina di tuttosport di giovedì 17 maggio 1984.
📌 Coppa delle Coppe 1983/1984